Chi sono

ropa55

Per il web sono Ropa55,  medico folgorato sulla via di Damasco dall’incontro avvenuto una decina d‘anni fa con il forum del sito di cucina Cookaround. Inizialmente a frequentare eravamo proprio pochini ma il progetto era appassionante. Man mano il numero degli iscritti è aumentato, il forum s’è andato articolando in svariate sezioni ed è diventato fonte d’ispirazione e stimolo continuo per migliorare l’esecuzione e curare la presentazione dei piatti. In questo contesto ho iniziato a fotografare le mie creazioni e a pubblicare ricette con il passo – passo fotografico. Poi Luca il gran patron e ottimo chef di Cook mi ha consentito di creare e pubblicare un e-book che è stato un dono inaspettato ed una sorpresa graditissima. Tutte queste esperienze sviluppate nel corso di un decennio col nik name di ropa55 ora le riporto in questo blog restando però con i piedi piantati per terra ben consapevole d’essere un cuoco casalingo…spero solo che qualche ricetta, qualche tecnica di cottura o qualche idea d’abbinamento tra ingredienti possa tornarvi utile.

ropa55

Nelle pagine del blog troverete soprattutto primi e secondi piatti, tutti testati più volte prima d’essere pubblicati in modo da non farvi sprecare tempo e soldi in tentativi fallimentari. Dolci pochini e quasi tutti da credenza, perché con la pasticceria non ho molta dimestichezza e preparo solo cose semplici giusto per fare colazione in modo sano. Le ricette eseguite si rifanno alla tradizione regionale italiana senza aver mai la pretesa di darne in assoluto l’interpretazione originale perché come molto spesso accade ogni famiglia ha la sua versione “vera” del piatto, altre sono in parte rivisitate a mio gusto ma senza stravolgimenti. Questo perché da sempre sostengo che l’anima dei paesi e dei popoli si esprime in maniera chiara attraverso i fornelli e bisogna di conseguenza rivolgersi in modo rispettoso alla gran mole d’informazioni sugli ingredienti, sui loro abbinamenti, sugli utensili e sulle tecniche di cottura che ci giungono dal passato.

La mia formazione ai fornelli è stata casalinga segnata da influenze, venete, emiliane e siciliane, credo una buona base di partenza, poi la passionaccia e la curiosità, molla indispensabile per migliorare mi ha spinto a cercare come uno stesso alimento sia utilizzato lungo tutto lo stivale. Viste le premesse, sono da sempre innamorato della cucina italiana in tutte le sue sfaccettature regionali e solo ogni tanto volgo lo sguardo ad altre cucine europee. Non riesco ad apprezzare ed è un mio limite, il mondo culinario asiatico e africano per l’elevato uso di spezie e odori che non sono mai riuscito a sentire miei, non c’è niente da fare la cucina etnica non rientra proprio nelle mie corde.

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L’ultimo step del percorso gastronomico di ropa55 si basa sulla  convinzione che buoni piatti debbano essere accompagnati da buone bevande per cui ho frequentato i corsi A.I.S. e con una certa personale soddisfazione ho ottenuto la qualifica di sommelier.

Sono ancora neofita nel campo ma tenterò per quanto possibile d’abbinare a ogni piatto presentato qualche vino o qualche birra adeguati…per lo meno a mio gusto. Nel blog cercherò d’inserire in un’apposita categoria le bottiglie che maggiormente ho apprezzato in anni di degustazioni, ma questo è un lavoro lungo e difficile che richiederà tempo perché comunicare il vino e le sensazioni che dona, è difficoltoso. Si rischia sempre di cadere nel tecnico creando descrizioni forse apprezzabili per un sommelier ma aride e inutili per chi cerca un valido abbinamento a un piatto specifico. Sarà una bella sfida che spero di vincere perché un blog di cucina che non fornisca anche informazioni sui vini adeguati ai piatti presentati l’ho sempre sentito monco di una parte importantissima, soprattutto per noi italiani che facciamo del vino e ora anche delle birre artigianali un vanto e un’eccellenza del Made in Italy.

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